Ansia da prestazione: come sfruttarla

Ti hanno detto che siccome hai l’ansia da prestazione potresti avere problemi di erezione, secchezza vaginale o eiaculazione precoce. Attento a credere a tutto quello che ti dicono perché l’ansia (che di per sé non è un disordine ma un’emozione molto complessa ma molto umana) potrebbe diventare proprio il motore centrale per un sesso da favola.

Che cos’è l’ansia da prestazione
Cause dell’ansia da prestazione
Sintomi dell’ansia da prestazione
Come superare l’ansia da prestazione
Qualche consiglio pratico

Che cos’è l’ansia da prestazione

Per comprendere l’ansia da prestazione e soprattutto per capire come combatterla bisogna innanzitutto guardare con occhi nuovi alla questione e cominciare a domandarsi se ci sia effettivamente qualcosa da combattere. Pensaci bene: il sesso, o meglio, il buon sesso, avviene in una condizione di relax o in uno stato di profonda, animale, pericolosissima e travolgente eccitazione?

Ecco, penso che tu abbia cominciato a capire. Certo, mi dirai, guarda che se l’ansia mi travolge mi agito e non mi viene duro o non mi bagno. Oppure se sono stressata l’ultima cosa a cui penso è il sesso. Il problema è proprio quello, non l’ansia, ma il fatto che la mente si distragga e dia un nome e una definizione a quello che tu stai provando in quel momento. Se tu non la etichettassi e venissi solo travolto da un generico stato di eccitazione faresti probabilmente il miglior sesso della tua vita.

Cause dell’ansia da prestazione

Le cause sono quindi legate a dei profondi condizionamenti – e a un certo “buon senso” – che ci dice che un sentimento di ansia legato alla vita sessuale sia deleterio o addirittura la causa prima di un’eiaculazione precoce, una mancata erezione o una paura di essere penetrata. Le cause dell’ansia – tout court – possono essere fattori emotivi complessi alimentati da paure di ogni tipo: ansia della prima volta, ansia di non piacere, ansie di non essere adeguata o di non essere percepita come una buona amante. Ma di per sé l’ansia è solo uno stato generico di attivazione. Sono le cose che mi dicono che mi potranno poi distrarre dall’ansia.

Sintomi dell’ansia da prestazione

Anche in questo caso più che parlare di sintomi dell’ansia da prestazione parliamo piuttosto di tutte le conseguenze derivanti dall’ossessione per la mia ansia da prestazione. Se pensi al rapporto sessuale come una zona “problematica” non ti godrai il sesso come una delle gioie naturali della vita e l’esito ancora più naturale potrebbe essere un ulteriore calo della libido, irritabilità (ovvio!), sonnolenza, stati malinconici, difficoltà digestive e altre cose noiose. Ricorda: una difficoltà ad avere l’erezione non è causata di per sé dall’ansia da prestazione ma dalla percezione che tu hai di questa. L’ansia è un’energia, non la spegnere!

Come superare l’ansia da prestazione

Alt. Non c’è niente da superare! Non c’è nulla che devi sapere, fare o non fare per convivere. Puoi sfruttare tutta questa emozione che provi quando ti trovi senza vestiti pelle a pelle con il partner. L’unica cosa che potrebbe davvero fregarti in questa situazione è il giudizio, la percezione che tu hai di quello che stai provando. Qualcosa come “ecco, non dovrei essere così teso, dovrei rilassarmi”.
“Se mi rilasso, collasso”, diceva una canzone. Noi invece vogliamo eccitarci. E lo vogliamo davvero. Certo, ci potrebbero essere differenze tra i generi ma anche su quelle rimandiamo ognuno alla propria esperienza: certe donne possono avere una carburazione più lenta mentre altre si accendono subito di passione se sono particolarmente coinvolte da un interesse romantico ed emotivo. L’importante quindi non è rilassarsi ma accendersi, proprio con il sostegno dell’ansia.

Qualche consiglio pratico?

Se senti che non riesci a cavalcare l’ansia sposta subito la tua mente sulle tue fantasie erotiche preferite, quelle che ti funzionano meglio, i grandi classici del tuo porno interiore.
Parlane: aleggerisci con il dialogo quello che provi in quel momento. Non c’è niente di più avvilente di una pacca sulla spalla che ti dice “hey, succede, non ti preoccupare”. Non chiedere la sua comprensione. Ma usa il dialogo solo per trovare una soluzione insieme.
– A proposito di cercare una soluzione insieme: siate proattivi, non fate terapia di coppia domestica. Andate a cercare un bel toy con cui concentrarvi sul sesso o un guinzaglio per accendere le fantasie più proibite. Neanche ve ne accorgerete e l’ansia da prestazione se ne sarà andata prima di godervi l’orgasmo più liberatorio di sempre!

GUARDA IL VIDEO SULL’ANSIA DA PRESTAZIONE!

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